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Piazza Mazzini e Torre Civica
E il cuore della città, lo spazio in cui risultano rappresentati architettonicamente i poteri che a Castel Goffredo si sono sempre confrontati: a nord Palazzo Gonzaga-Acerbi, residenza e corte del Signore, ad est la Prepositurale di S. Erasmo, sede del Prevosto, ad ovest il Palazzo municipale, casa della Magnifica Comunità di Castel Goffredo ed infine, a sud, i portici con le botteghe dei commercianti. La piazza è chiaramente lesito di un progetto rinascimentale ed occupa una parte dello spazio urbano che secondo alcuni studi probabilmente coincide con lantico foro romano posto allincrocio tra il cardo e il decumano. La torre Civica, che affianca a sinistra il Palazzo Gonzaga- Acerbi, è alta 27 metri e la sua parte più antica risale probabilmente al XIII secolo. Fu elevata nel 400 e più tardi furono aggiunti la cella campanaria, che ancora oggi ospita le campane di S. Erasmo, e lorologio. Il coronamento merlato risale al 1925. La Torre reca i segni del passato gonzaghesco di Castel Goffredo: sopra i due lati del volto che conduce alla piazza sono infissi gli stemmi marmorei della famiglia Gonzaga, mentre sul lato verso il Palazzo Municipale si trova una grande epigrafe con il nome di Aloysio Gonzaga, signore di queste terre. Sul lato verso la Prepositurale si trova unaltra epigrafe con un motto di Aloysio: Ne superbia in la prospera ne viltà in la adversa.. Tutti i marmi risalgono alla prima metà del 500. |
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